Descrizione Progetto

Il Libro

Il Cibo
Ideale

Come e cosa mangiare per lasciare al cibo quel ruolo fondamentale per la vita di tutti.

Il Libro

Il Cibo
Ideale

Come e cosa mangiare per lasciare al cibo quel ruolo fondamentale per la vita di tutti.

“Il Cibo Ideale” non è un libro di cucina, una guida al mangiare sano, una raccolta di ricette o forse è tutto questo.

Nato dall’idea di completare il lavoro di Francesca che dal suo letto di ospedale stava scrivendo la tesi sull’alimentazione nei pazienti in chemioterapia, esperti, nutrizionisti e chef stellati, ognuno dal proprio punto di vista professionale, lo hanno arricchito di spunti e contributi “utili” a tutti nell’approccio quotidiano con il cibo.
Forse non esiste un “mangiare ideale”, un cibo che nel bene o nel male influisca sul nostro vivere. Tutto può far male e allo stesso tempo bene. Sono la qualità dei prodotti, le modalità di preparazione, la quantità di quello che mangiamo che, uniti al nostro stile di vita ed a dove viviamo, possono determinare o meno l’insorgere di malattie.
Il cambiamento del modo di mangiare continua a mutare le nostre abitudini, la nostra cucina ed il nostro modo di fare la spesa. Sugli scaffali dei supermercati un prodotto per essere “buono” deve per forza essere senza qualcosa, indirizzando il consumatore verso una totale confusione. La grande industria e la globalizzazione, se da una parte hanno portato un più facile accesso ai prodotti, dall’altra hanno standardizzato palato e scelte.
Cosa vuol dire mangiare sano oggi? L’alimentazione è ancora solo nutrimento? Quanto i programmi televisivi stanno alzando il livello di conoscenza sul cibo? Da cosa dipenderà la ristorazione del futuro? Il continuo lavoro di ricerca degli chef aiuta anche a migliorare la qualità delle materie prime? Quale stile alimentare è meglio seguire durante la chemioterapia? Sono alcune delle domande alle quali, per accompagnare la tesi di Francesca, hanno dato risposte, raccontato esperienze, fornito consigli e ricette il Prof. Giorgio Calabrese Docente di Dietetica e Nutrizione Umana, il Dott. Luca Imperatori Dirigente Medico U.O.C. Oncologia, Nadia Santini Ristorante Dal Pescatore Canneto sull’Oglio, Mauro Uliassi Ristorante Uliassi Senigallia, Massimiliano Alajmo Ristorante Le Calandre Sarmeola di Rubano, Riccardo Camanini Ristorante Lido 84 Gardone Riviera, Pietro Leemann Ristorante Joia Milano, Paolo Simioni Executive Chef Forte Village Resort Santa Margherita di Pula. Con la prefazione a cura di Andrea Sinigaglia Direttore Generale Alma Scuola di Cucina Internazionale. Disegno di copertina realizzato da Vito Nucci Artista di Fano.

I PROTAGONISTI

Prof. Giorgio Calabrese – Docente di Dietetica e Nutrizione Umana
Presidente Comitato Naz. Sicurezza Alimentare (C.N.S.A.) Ministero della Salute. Presidente Comitato Scientifico Nazionale Alimenti Origine Animale (COSNALA) MIPAAF. Presidente Dipartimento Ricerca Scientifica della Fondazione Internazionale Luigi Einaudi. Università degli Studi Torino – Fac. Medicina Sc. Spec. Chirurgia Osp. Molinette. Università degli Studi Torino Sede di Asti Tecn. Alimentari Ristorazione Collettiva. Università Piemonte Orientale Dip. Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT).

Dott. Luca Imperatori – Medico-Chirurgo, Specialista in Oncologia Medica
Dirigente Medico U.O.C. Oncologia Medica Ospedale S. Croce Fano (PU). Azienda Ospedali Riuniti Marche Nord Responsabile U.O.S. Gestione Integrata dei Tumori della Testa e del Collo. Esperto in Fitoterapia, Omeopatia, Omotossicologia e Medicina Integrata.

Nadia Santini – Ristorante Dal Pescatore – Canneto sull’Oglio
Nadia lavora da anni con la sua famiglia ai fornelli del Ristorante “Dal Pescatore”, aperto nel 1926 da Teresa Mazzi nella riserva naturale del Parco dell’Oglio, nel Comune di Canneto sull’Oglio in Provincia di Mantova. Un posto sperduto diventato sinonimo nel mondo di ospitalità ai più alti livelli. Di generazione in generazione, da quasi un secolo, la famiglia Santini accoglie i clienti in una fiabesca casa-ristorante, un mondo a parte, dove atmosfera, cibo e servizio si fondono in una memorabile esperienza di benessere e armonia. Dal 1996 riceve consecutivamente ogni anno le tre stelle Michelin e Nadia diventa la prima chef donna premiata con le tre stelle. Come unica donna, insieme ad una francese, entra anche nella top 100 di “Le Chef”.

Mauro Uliassi – Ristorante Uliassi
Mauro Uliassi gestisce con la sorella Catia il Ristorante “Uliassi”, nato nel 1990, valutato con 5 cappelli Espresso, 3 stelle Michelin, 93 punti Guida Gambero Rosso, 86° nella classifica 2016 dei 1000 ristoranti più importanti del mondo, 53° nella classifica degli chef migliori del mondo per la guida “100 chef 2016″, 37° miglior ristorante d’Europa OAD 2016, tra i primi 5 ristoranti in Italia. Il pesce è l’ingrediente principe del ristorante caratterizzato da una cucina semplice e contemporanea che coniuga insieme la tradizione e il massimo della tecnica e della tecnologia presente oggi sul mercato.

Massimiliano Alajmo – Ristorante Le Calandre – Sarmeola di Rubano
Massimiliano, con il fratello Raffaele e la sorella Laura, rappresentano la terza generazione di una famiglia di ristoratori con la passione per l’ospitalità e la cucina. Nel 1993 con il fratello Raffaele si dedica al ristorante di famiglia “Le Calandre” dove la mamma Rita Chimetto nel 1992 aveva conquistato la prima stella Michelin. Nel 1994 Massimiliano assume la guida della cucina e nel 1997 prende la seconda stella Michelin. Le tre stelle Michelin arrivano nel 2002 incoronando Massimiliano come più giovane chef al mondo ad aver ricevuto questo riconoscimento, confermandosi uno dei principali chef a livello europeo e mondiale.

Riccardo Camanini – Ristorante Lido 84 – Gardone Riviera
Lido 84 è il nome dell’avventura gastronomica di Giancarlo e Riccardo Camanini iniziata sulla sponda occidentale del lago di Garda, in quel giardino diffuso che prende il nome di Gardone Riviera. Tra canfori ed ulivi, oleandri e buganvillee, nella meravigliosa “Riviera dei Limoni”, Riccardo ha deciso di radicare la sua cucina dopo un percorso di formazione che l’ha visto crescere al fianco di grandi maestri come Gualtiero Marchesi, Raymond Blanc, Jean-Louis Nomicos e Alain Ducasse. La cucina di Riccardo, una stella Michelin, è impregnata di sapori antichi che rievocano i luoghi che lo hanno cresciuto. Nei suoi piatti, la tecnica è sempre al servizio di una fortissima componente poetica nel rispetto della materialità dei prodotti.

Pietro Leemann – Ristorante Joia – Milano
Pietro Leemann nasce in Svizzera dove cresce con l’amore per la terra e la natura e, sotto la spinta dello chef Angelo Conti Rossini, intraprende la carriera di cuoco. Assieme ad un gruppo di amici nel 1989 apre a Milano “Joia”, primo ristorante vegetariano europeo, che ha ricevuto nel 1996 una stella Michelin. Grazie alle esperienze in Oriente, la cucina di Leemann assume caratteristiche filosofiche, quasi spirituali: non nutre solo il corpo ma anche mente e spirito. Chef Ambassador ad Expo 2015, Leemann è consulente di aziende alimentari, tiene corsi e conferenze in Italia e all’estero.

Paolo Simioni – Executive Chef Forte Village Resort – Santa Margherita di Pula
Paolo Simioni, stella Michelin al ristorante Concorde di Villa Poma (MN) nel 1988, è Executive Chef del Forte Village Resort a Santa Margherita di Pula in Sardegna, gestisce ogni giorno 130 chef e cuochi, più di 20 brigate all’interno dei 23 ristoranti del Forte Village Resort e, con un’innata passione ed una grande professionalità, riesce a scegliere per loro i prodotti migliori, grazie anche a quel paradiso gourmet che è la Sardegna. Nel 2017 il Forte Village Resort riceve l’importante e prestigioso riconoscimento di “Europe Leading Dining Resort”.

Andrea Sinigaglia – General Manager ALMA
La Scuola Internazionale di Cucina Italiana – Reggia di Colorno (PR)

Maria Elena Galesi – Insegnante di Lettere
Istituto d’Istruzione Superiore di Stato Giuseppe Greggiati – Poggio Rusco (MN)

Giuseppe Schipano
Direttore della Scuola Alberghiera e di Ristorazione – Serramazzoni (MO)

Prof.ssa Stefania Benvenuti, PhD – Presidente della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena
Dipartimento di Scienze della Vita – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Vito Nucci – Pittore
Vito Nucci, autore del disegno di copertina del libro “Il cibo ideale” è un pittore sui generis ed eclettico, nasce a Martina Franca e dopo un periodo trascorso a Basilea si trasferisce a Fano, in provincia di Pesaro e Urbino, dove attualmente vive e lavora. I suoi lavori, come spesso avviene nella pittura contemporanea, sono realizzati in tecnica mista, ossia combinando medium pittorici ed espressivi diversi, così da ottenere effetti di luce e trasparenza particolari.