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Segni fluidi

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Autore: Giuseppe Pirozzi
Titolo: Segni fluidi
Anno: 2004
Formato: 20×20 cm. (esclusa cornice)

Questa opera è stata donata dal suo autore alla Fondazione Francesca Pirozzi. Il ricavato della vendita è devoluto al progetto di ricerca del Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino che la Fondazione Francesca Pirozzi sta finanziando. I potenziali Acquirenti interessati ad una o più opere possono contattare direttamente la Fondazione Francesca Pirozzi per concordare eventuali modalità di pagamento e di consegna non previste sul sito. Se vuoi procedere all’acquisto immediatamente premi la barra AGGIUNGI AL CARRELLO. Vieni collegato alla pagina di conferma dove, selezionando CONCLUDI ORDINE, mettere i tuoi dati. Selezionando CONTINUA SU PAYPAL accedi alla piattaforma che abbiamo scelto come modalità sicura di pagamento dove puoi usare qualsiasi carta di credito premendo Paga con una carta. Compila i dati richiesti e seleziona Paga adesso. Alla fine del processo Paypal mostra i dettagli della transazione e conferma il tuo acquisto. Via mail riceverai la fattura del tuo acquisto.

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Descrizione

Giuseppe Pirozzi

Nato a Casalnuovo di Napoli nel 1934, attualmente vive ed opera a Napoli. Dal 2000 è insignito del titolo di Accademico Scultore dell’Accademia Nazionale di San Luca.
Con la frequenza al Corso di Scultura, nel 1954, presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli – dove sarà docente fino al 2001 –, ha inizio la sua attività artistico-espositiva con opere di scultura e grafica. Partecipa a numerosissime mostre nazionali ed internazionali, ottenendo prestigiosi premi e riconoscimenti della critica. Dal 1964 a oggi ha tenuto moltissime mostre personali tra cui: Firenze – Sala del Fiorino (1964), Maratea – Parco S. Venere (1965), Bologna – Gall. 2000 (1966), Roma – Gall. Il Girasole (1967), Antille – Curasao Gall. R. G. (1969), Milano – Gall. Le Ore (1971 e ‘73), Amalfi – Antichi Arsenali (1974), Los Angeles Gall. Art Line (1975), Napoli – Gall. Colonna (1976), Brescia – Gall. Lo Spazio (1979), Bruxelles – Istituto Italiano di Cultura (1980), Torino – Gall. La Bussola (1981), Napoli – Gall. A.M.A. (1987), Marsiglia – Gall. Agorà (1990), Treviso – Gall. Città di Treviso (1993), Pisa – Gall. Il prato dei Miracoli (1997), Ischia – Torrione di Forio (1998), Ravello – Villa Rufolo (1999), Milano – Spazio Linati (2000), Napoli – Gall. M.A. (2003), Bruxelles – FineArtStudio (2005), Napoli – Castel Nuovo (2006), Ravello – Cappella di Villa Rufolo (2007), Napoli – Museo Archeologico Nazionale (2011), Matera – MUSMA (2012), Salerno – Linee Contemporanee (2014), Napoli – Castel San’Elmo e Museo Napoli Novecento (2017), Longiano – Fondazione Tito Balestra (2017), Ferrara – Galleria del Carbone (2018).
Dall’inizio degli anni ’60 la sua attività artistica figura in numerose pubblicazioni di arte contemporanea e storia dell’arte italiana, tra le tante: Catalogo Bolaffi (segnalato), Storia di Napoli vol. XV. Corbi, ed E.S.I., 1971, La Scultura del Novecento M. De Micheli, ed. UTET, 1981, L’Arte del 900 P. Bargellini, ed. Valsecchi, 1971, Storia dell’arte italiana del Novecento. Generazione anni 30 G. Di Genova, ed. Bora, 2000, La pittura contemporanea in Italia meridionale 1945-1990 M. Bignardi, ed. Electa, 2002, Quale avanguardia? L’arte a Napoli nella seconda metà del Novecento V. Corbi, ed. Paparo, 2002. Tra i critici che si sono interessati al suo lavoro figurano: L. Vergine, L. Caramel, G. Appella, M. Valsecchi, R. Causa, G. Marchiori, L. Carluccio, F. Solmi, G. Di Genova, F. Menna, V. Corbi, E. Crispolti, C. Ruju, C. Vivaldi, D. Morosini, C. F. Carli, L. P. Finizio, A. Calabrese, M. Bignardi, D. Guzzi, L. Caruso, D. Giuliano, D. Gallone, L. Fiorucci, M. Franco, A. Pepe, M. Roccasalva, L.P. Nicoletti.
Quale vincitore di concorsi nazionali per opere d’arte ha realizzato numerose opere pubbliche, tra le quali: monumento a F. Imposimato per il Comune di Maddaloni (CE); scultura commemorativa dedicata al gen. C. A. Dalla Chiesa per la Caserma dei Carabinieri di Casoria (NA); bassorilievo in bronzo per Caserma Piave di Roma; monumento ai caduti di tutte le guerre per il Comune di Aiello del Sabato (AV); n.2 bassorilievi per la Nuova Casa Circondariale di Lecce; n.5 bassorilevi in ceramica per il Comando Generale dei Carabinieri di Perugia; bassorilievo in terracotta per la Capitaneria di Porto di Palinuro; monumento per la Caserma dei Carabinieri di Marano (NA), per la Nuova Casa Circondariale di Rossano Calabro (RG) e per la Caserma dei Carabinieri di Palma di Montechiaro (AG); Scultura per il Centro Polifunzionale di Addestramento della Polizia di Stato in Roma; pannello in ceramica per la Nuova Sede della Questura e Sezione della Polizia Stradale di Frosinone; tre sculture a bassorilievo per la Caserma Polizia Stradale di Policoro (Matera); scultura Genius Loci per il Comune di Portici (NA); scultura commemorativa a Francesca Mansi La Resilienza per il Comune di Atrani (SA). Sue opere si trovano in molte collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero, tra cui: GAM di Roma, MUSMA di Matera, Museo Napoli Novecento a Napoli, Collezione dell’Accademia Nazionale di San Luca di Roma, Pinacoteca dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Collezione Olivetti di Ivrea, Collezione pubblica del Comune di Rimini, MAGA di Gallarate (MI), Collezione pubblica del Comune di Alessandria, CAM di Casoria (NA), Galleria Comunale di Ariano Irpino (AV), Museu da Marioneta di Lisbona, Museo M. Cargaleiro di Castelo Branco (Portogallo), Galleria Comunale di Ariano Irpino (AV), Museo Epicentro di Gala di Barcellona (ME), Museo Internazionale del Presepio Vanni Scheiwiller di Castronuovo di Sant’Andrea (PZ), Raccolta Internazionale d’Arte Ceramica Contemporanea di Castelli (TE).