E-COMMERCE PER SOSTENERE IL NOSTRO PROGETTO

E-COMMERCE

Senza titolo

2.500,00

1 disponibili

Autore: Antonella Sissa
Titolo: Senza titolo
Anno: 2016
Tecnica: acrilico su tela
Formato: 80cm x 80cm

Questa opera è stata donata dal suo autore alla Fondazione Francesca Pirozzi. Il ricavato della vendita è devoluto al progetto di ricerca del Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino che la Fondazione Francesca Pirozzi sta finanziando. I potenziali Acquirenti interessati ad una o più opere possono contattare direttamente la Fondazione Francesca Pirozzi per concordare eventuali modalità di pagamento e di consegna non previste sul sito. Se vuoi procedere all’acquisto immediatamente premi la barra AGGIUNGI AL CARRELLO. Vieni collegato alla pagina di conferma dove, selezionando CONCLUDI ORDINE, mettere i tuoi dati. Selezionando CONTINUA SU PAYPAL accedi alla piattaforma che abbiamo scelto come modalità sicura di pagamento dove puoi usare qualsiasi carta di credito premendo Paga con una carta. Compila i dati richiesti e seleziona Paga adesso. Alla fine del processo Paypal mostra i dettagli della transazione e conferma il tuo acquisto. Via mail riceverai la fattura del tuo acquisto.

Le spese di spedizione sono GRATUITE.

1 disponibili

COD: 25 Categoria:

Descrizione

Antonella Sissa

Nasce a Mantova nel 1966 e fin dall’infanzia mostra particolare interesse per le discipline artistiche come la musica (studia per alcuni anni pianoforte), per la danza classica (che studia fino all’età adulta) e per l’arte; si forma in tal senso all’Istituto d’Arte di Guidizzolo (MN) e frequenta poi l’Accademia di Brera. Durante il periodo milanese impara, andando a bottega come da antichi maestri, le tecniche di restauro lapideo, ligneo e in particolare di affreschi; proprio nel restauro di affreschi affina la propria sensibilità coloristica e arricchisce la sua tavolozza.
Tutte queste esperienze hanno conferito alla sua esistenza un grande rigore e improntato la vita artistica in una continua ed incessante ricerca della perfezione e dell’equilibrio.
Inizia ad esporre in Italia per poi approdare a New York dove propone, da quasi un decennio, le sue opere in mostre collettive e personali; ritorna nel 2017 dopo diversi anni con una personale nella sua amata Brera che l’ha vista nascere.
“… nel momento della creazione Antonella Sissa assurge alla pura solitudine; la ricerca creativa sta al suo candido vissuto come la sua azione di purificazione dalle angosce nel vivere quotidiano sta alla volontà di giungere infine a sensazioni solo positive; rilevabili nelle sue opere d’arte. Il suo viaggio interiore dialoga con la tela o con il tessuto che fungono da supporto per la successiva stesura di colori (prevalentemente primari, ma anche grigi e bianchi) che saranno sempre adagiati e lavorati a mani nude.
La gestualità è un elemento fondamentale nelle opere di Antonella Sissa – si pensi all’ispirazione nutrita dalla Color field painter Helena Frankenthaler nell’atto gestuale ma oltremodo ibridata metaforicamente dall’emozionalità che ne scaturisce dall’Action Painting americana dalla quale la Frankenthaler invece si discostava in parte – ed è basilare per comprenderne poetica e tecnica, entrambe spontanee e intense.
Si tratta di viaggi interiori, sia psicologici che emozionali, che lasciano intravedere dei paesaggi mentali i quali ci ricordano volentieri che: oltre al mondo ingiusto, ipocrita e superficiale nel quale viviamo, esiste sempre il desiderio e la possibilità di optare responsabilmente e con le proprie azioni per il miglioramento, “giungendo a porti più sicuri” (volendo citare le parole dell’artista stessa) per il futuro.
Si tratta di memorie ricreate sotto forma di astrazioni evocative, di una profonda trascendenza e contemplazione introspettiva che guardano sempre a poter esprimere forma, emozione e movimento energetico che anelano alla ricerca della propria libertà interiore. Gli arti della pittrice spalmano direttamente il colore sulle tele e sui tessuti, cercando di uscire metaforicamente e simbolicamente dal labirinto della vita…percorrendo e ripercorrendo così un dedalo di vie – “Ogni tela rappresenta un viaggio a sé…” (cit. H. Frankenthaler) – purché tale cammino ci faccia giungere sempre alla luce, alla positività.
Il viaggio della vita che è presente nell’espressività artistica dell’artista Sissa è insito nel concetto di bellezza, di estetica che sono a loro volta giustapposte al collage dei tessuti o alla gestualità del colore steso corporalmente sulle tele, ne sono l’eco naturale e lo showcase della vita…”