E-COMMERCE PER SOSTENERE IL NOSTRO PROGETTO

E-COMMERCE

Stelle

500,00

1 disponibili

Autore: Aldo Grazzi
Titolo: Stelle
Anno: 2002
Tecnica: Stampa su carta
Formato: 63 pagine 20×30 cm., copia unica (prova d’artista)

Questa opera è stata donata dal suo autore alla Fondazione Francesca Pirozzi. Il ricavato della vendita è devoluto al progetto di ricerca del Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino che la Fondazione Francesca Pirozzi sta finanziando. I potenziali Acquirenti interessati ad una o più opere possono contattare direttamente la Fondazione Francesca Pirozzi per concordare eventuali modalità di pagamento e di consegna non previste sul sito. Se vuoi procedere all’acquisto immediatamente premi la barra AGGIUNGI AL CARRELLO. Vieni collegato alla pagina di conferma dove, selezionando CONCLUDI ORDINE, mettere i tuoi dati. Selezionando CONTINUA SU PAYPAL accedi alla piattaforma che abbiamo scelto come modalità sicura di pagamento dove puoi usare qualsiasi carta di credito premendo Paga con una carta. Compila i dati richiesti e seleziona Paga adesso. Alla fine del processo Paypal mostra i dettagli della transazione e conferma il tuo acquisto. Via mail riceverai la fattura del tuo acquisto.

Le spese di spedizione sono GRATUITE.

1 disponibili

COD: 30 Categoria:

Descrizione

Aldo Grazzi

(1954, Pomponesco, MN), vive e lavora a Perugia e Venezia.
Docente presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dagli anni Settanta elabora un approccio alla concettualità che si declina in varie forme (fotografia, video, pittura, ecc.). Nella seconda metà degli anni Ottanta la sua ricerca artistica evolve e si intreccia con il ruolo di curatore di eventi espositivi (Rapido Fine, Traviata, ecc.) per giungere ad una netta discontinuità con il decennio segnato dalla Transavanguardia e contribuire al nascere di un nuovo clima culturale voluto da una nuova generazione di artisti agli esordi. Alcuni viaggi in Africa (1987/93), costituiscono l’occasione per realizzare lavori insieme ad appartenenti alle tribù Maasai e Samburu. Durante gli anni Novanta è partecipe del clima bolognese legato alla Galleria Neon. Progressivamente Grazzi avverte la necessità di sviluppare il suo percorso appartandosi rispetto al clima di condivisione precedente. Giunge così ad elaborare una gestualità del fare resa esercizio virtuoso, complesso e totalizzante. Numerose e importanti sono le esposizioni personali e collettive.